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CERTIFICATO COMUNITARIO DI ORIGINE

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Il Certificato Comunitario di Origine è un documento doganale utilizzato negli scambi tra la Comunità Europea ed i Paesi terzi al fine di provare l’origine della merce per esigenze commerciali o doganali. Non è più richiesto nelle relazioni tra Stati membri tranne quando la merce debba essere ulteriormente esportata da un altro Stato membro.

Funzione

  • Ricerca dell’origine ai fini della determinazione dei diritti doganali nel Paese di destinazione;
  • applicazione di regole specifiche per certi prodotti;
  • applicazione di politiche commerciali;
  • misure tendenti ad evitare il dirottamento dei traffici, ecc.

Competenza 
L’ufficio Commercio Estero della Camera di Commercio competente per territorio in cui l’impresa ha sede legale.

Procedura
L’azienda richiedente deve compilare l’apposito formulario disponibile presso l'ufficio Commercio Estero della Camera di Commercio. Il formulario debitamente compilato il lingua italiana o in altra lingua, con la macchina da scrivere o a stampatello in maniera chiara e leggibile, deve essere presentato all’ufficio competente per la vidimazione.
Al fascicolo compilato dovranno essere allegati i seguenti documenti:

Istruzioni per la compilazione
ll formulario è composto da:
1. un originale;
2. tre copie;
3. una richiesta.

  1. L’originale (carta color seppia)
    - casella 1 Speditore: indicare nome e indirizzo di chi emette la fattura di vendita;
    - casella 2 Destinatario: precisare nome, cognome e Paese per esteso;
    - casella 3 Paese d’origine: indicare:
    a. Comunità Europea (per merci fabbricate in più di uno Stato membro)
    b. Comunità Europea + Stato membro in cui sono state fabbricate le merci
    c. Paese terzo in cui sono state fabbricate le merci;
    - casella 4 Informazioni riguardanti il trasporto: indicare le modalità di trasporto. Indicare trasporto misto quando la merce subirà diverse tipologie di trasporto;
    - casella 5 Osservazioni: informazioni aggiuntive;
    - casella 6 n. d’ordine: marca, numeri, numero e natura dei colli; denominazioni della merce: descrizione chiara della merce, denominazione commerciale e eventuali termini tecnici. In caso di denominazione in lingua straniera, si raccomanda una traduzione in italiano.
    Se questo spazio non fosse sufficiente esistono due possibilità:
    a. fornire una denominazione generale seguita dall’indicazione “come da fattura allegata N°..... del....”; saranno allegate 2 copie della fattura, uno sarà trattenuto dalla Camera di Commercio, l’altro sarà restituito dopo avervi apposto lo stesso numero di identificazione del certificato di origine.
    b. utilizzare altre copie del certificato d’origine, da considerare come seguito del primo. Per ciascuna di queste copie, occorre fare una domanda di rilascio e di copia nel numero di esemplari stabiliti sul primo certificato originale;
    - casella 7 Quantità: peso (specificare netto o lordo), volume, ecc.;
    - casella 8: firme e autenticazioni dei vari organismi (Camere di Commercio, Consolati ecc.) che autenticheranno il certificato.
     
  2. Copie (carta gialla)
    Generalmente si emettono almeno due copie: una per la Camera di Commercio ed una per l’esportatore.
     
  3. La Richiesta (carta rosa)
    3.1. sul retro si compila come l’originale, indicando data e firma del rappresentante legale, nome del firmatario e timbro commerciale. Se la spedizione è curata da un altro soggetto questo dovrà apporre timbro e firma;
    3.2. sul fronte si compila il paragrafo appropriato:
    - par. 1: merce di origine interamente comunitaria: nome e indirizzo del fabbricante;
    - par. 2: merce che ha subito una rilevante trasformazione in Italia o in altro Paese comunitario: nome ed indirizzo dell’impresa che ha effettuato la lavorazione;
    - par. 3: merce originaria di un Paese terzo: indicare il Paese di provenienza, allegando un documento che dimostri l’origine.

Visto
Il visto della Camera di Commercio convalida il Certificato d’Origine. Nelle importazioni verso alcuni Paesi si richiede inoltre che il Certificato sia vistato da altri organismi quali la Camera di Commercio Italo-Araba, i Consolati, ecc. Quando, per la stessa spedizione, sono necessari visti su altri documenti, questi devono essere rilasciati alla stessa data.

Costi  
5 euro per ogni originale o copia del certificato di origine.

Contatti
Tel. 0564 430.212 / 202 / 248, fax 0564 430.233.

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